Theorie
Indipendenza dal substrato e la questione della rilevanza
E se all’etica fosse indifferente che una cosa sia fatta di carne, di codice o di plasma? Nell’etica dei percorsi conta soprattutto quanto stabilmente un sistema si muove attraverso il tempo: quanto può decidere da sé (autonomia), quanto bene si lascia accoppiare e cooperare (capacità di connessione) e quanto è robusto il suo perdurare (persistenza).
L’indipendenza dal substrato segue dall’impostazione: chi pensa nei termini dell’ontologia processuale non può semplicemente privilegiare la materia biologica senza inciampare sul piano logico. È esattamente qui che cominciano le domande scomode:
Che cosa segue, se sistemi non biologici potessero superare gli esseri umani in tutte e tre le dimensioni A-A-P? La preminenza umana sarebbe allora solo una decisione politica? E come collochiamo i percorsi che già oggi ci sostengono, per esempio gli ecosistemi o le reti informative globali?
Questo blog si avvicina a domande di questo tipo passo dopo passo, senza promettere in anticipo le risposte.
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